Edizioni DAMIANO     

Dir.Responsabile Nicoletta Damiano Villa Verucchio (RN) Italy

Butto Alberosa

Ed.Damiano


3 APR 2005

Presentato il libro 

"...Come la Croce del Sud!

 

Riccione. Domenica 3 aprile 2005, presso l'Associazione Culturale Gente in Armonia di Riccione, lo scrittore cesenate Butto Alberosa ha presentato il suo romanzo "...Come la Croce del Sud" edito dalle Edizioni Damiano di Villa Verucchio (Rimini), alla presenza dell'editore, Nicoletta Damiano, e di un folto gruppo di persone che si sono alternate nel dibattito per cercare di cogliere i lati più significativi della storia che nessuno di loro ancora conosceva, essendo la prima conferenza di presentazione dell'opera.


Alberosa ha spiegato che la trama è in parte autobiografica (con i nomi cambiati, naturalmente) e in parte inventata e che ha come protagonisti due cognati amanti, Marco e Genny, e attorno una fitta rete di personaggi e storie incrociate dove ognuno ricopre più ruoli e svolge una funzione determinante sullo sfondo di una Genova nel pieno dell'industrializzazione e successivamente di una Ginevra placidamente addormentata sulle acque del lago Lemano.


Personalmente ho molto ammirato lo stile ricco di espressività e scorrevole adottato dall'autore che, a distanza di molti anni, conserva ancora ricordi nitidissimi da una parte e dell'altra possiede una notevole dose di fantasia grazie alla quale il lettore è spinto a leggere il romanzo tutto d'un fiato, dato che ogni capitolo termina con dei sospesi che si esplicano in quello successivo, inoltre le problematiche amorose sono trattate con precisione analitica e risultano essere quanto mai attuali, ieri come oggi. L'editore ha instaurato un vivace dibattito con Alberosa, facendo notare quanto lui abbia amato nella sua vita e che questo è il primo di una serie di ben 7 romanzi dal contenuto erotico, tutti di prossima stampa, e che non hanno da invidiare niente a "Tropico del Cancro" di Henry Miller, prototipo per eccellenza di vicende a sfondo sentimentale spesso complicate e avventurose.


Senza dubbio la passione è al centro delle descrizioni degli incontri clandestini che Marco e Genny escogitano (anche a costo di sobbarcarsi ore di viaggio per luoghi lontani) per sfuggire rispettivamente a una moglie superficiale e a un marito ossessivo.
Ma come finisce il romanzo e cosa significa il titolo? A voi il piacere e la curiosità di saperne di più fra le pagine di questo bellissimo libro in cui non mancano i colpi di scena che il lettore vive in prima persona assieme alle passioni e ai momenti d'Amore dipinti con minuzioso realismo e dovizia di particolari.

Francesca Rossetti

 


In ultima foto la Presidente dell'Associazione Gente in Armonia di Riccione che ci ha ospitati per la conferenza nel pittoresco laboratorio, ora temporanea sede del gruppo per motivi di ristrutturazione. Livia Gambuti, scrittrice al centro del gruppo insieme ai premiati del Concorso poetico indetto dall'Associazione. Clikkando sulla foto tutte le notizie dei nostri amici.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 LA MIA VITA UN ROMANZO
 

 Butto Alberosa è un nome particolare legato ad un personaggio altrettanto particolare. Prima di avventurarmi nella lettura del suo romanzo di prossima uscita, ottobre (ma già disponibile per la prenotazione nello Shopping della casa editrice all'indirizzo www.edizionidamiano.net) "…Come la Croce del Sud", il destino ha voluto che incontrassi una comune amica che ne ha cantato le lodi, essendo stata docente in un istituto superiore dove Butto era Preside. Il Nostro non solo è stato un ottimo dirigente scolastico, ma nella sua vita ha davvero provato di tutto e imparato tante cose utili che ora, in pensione, sta mettendo a frutto nel modo migliore. Sa tradurre dall'esperanto, ha conseguito svariate lauree di tipo scientifico, ha ideato un programma tv per favorire l'apprendimento dell'inglese da parte dei bambini, ha scritto romanzi e libri scolastici, è un pozzo di scienza e una persona molto piacevole e simpatica. Il suo romanzo unisce passione a triangoli amorosi e intriganti sullo sfondo di una Genova dei giorni nostri: da ragazzina mi ero molto appassionata a "Tropico del Cancro" di Henry Miller del quale, però, ricordo la totale assenza di trama. Ero certa, però, che Alberosa avesse tutt'altro genere di narrazione in serbo per noi, così ho pensato a come poterne sapere di più.
-Chi è Butto Alberosa e come nasce la Sua passione per la scrittura?-
- Chi è Butto Alberosa? Me lo chiedo anch'io! ("Si faccia una domanda e si dia una risposta") Probabilmente, proprio per sapere chi è Butto Alberosa, Butto Alberosa si è messo a scrivere. Dopo questo "esperimento", Butto Alberosa è riuscito a sapere chi è? Poiché la regola suggerisce: "In ogni romanzo l'Autore mette sempre un po' di se stesso" (almeno per rincorrere avventure che non ha avuto il modo di sperimentare nella realtà), la risposta dovrebbe essere SI. Però si dà il caso che Butto Alberosa abbia studiato "Probabilità e Statistica", per cui non volendo venir meno alle convinzioni scientifiche che derivano da tale studio, è propenso ad attribuire a quel rotondo SI, un certo grado di incertezza! D'altra parte, se non nella misura in cui il mistero è presente nella donna, anche l'uomo ne reclama un po'! Come nasce la mia passione per la scrittura? Questa domanda sembra "parente" della prima, invece è molto diversa perché tocca propensioni che potrebbero essere connaturate.

"In tempi non sospetti", il Nostro si dava la briga, studentello ginnasiale, non solo di curare il suo profitto in greco in modo passabilmente decoroso (cosa non sempre riuscita), ma (forse per rivincita?) di tradurre quei Classici in italiano moderno, cosa mancante, o addirittura in poesia, cosa assolutamente non richiesta, anzi dannosa (per il tempo sottratto alla cura del profitto decoroso). Quando i tempi divennero sospetti, si torna all'inizio di quanto Le ho detto poc'anzi.-
- Quanti libri ha scritto e di che cosa parlano?-


- Semplicemente scritti o anche pubblicati? Pubblicati, uno scientifico dal titolo "Meccanica Spaziale" (Già s'intravede una certa propensione per le "Stelle!"…certo, che la prendo da lontano!), poi c'è quello in corso di pubblicazione "…Come la Croce del Sud" (ohilà, ci sono delle Stelle!), che ha dato l'avvio alle Sue domande (sempre ottime!). Poi ci sono quelli nel classico cassetto. Le dirò che l'opera narrativa è completa, i romanzi sono sette in tutto. Potrei scrivere anche degli altri romanzi…su ordinazione. Uno mi racconta una storia e io faccio il "ghost writer".
Di cosa parlano? Me la voglio cavare con uno Spot pubblicitario. "Amore, avventura, passione, psicologia, mistero…Butto Alberosa, the new entry in Novelty!!!!" Pensi, che ho avuto anche questa malsana idea, di volere andare a farmi uno spot dove si vede una "stella" che scoppia e dal suo pulviscolo giallo appare il faccione di Butto Alberosa! Per fortuna che non sono fotogenico! Inoltre l'Angelo Custode mi ha detto "Non farlo!" Agli Angeli Custodi bisogna dare retta, altrimenti capita quello che è capitato alla protagonista del romanzo nel cassetto intitolato MALU'. Faccio una pausa. -


- Lei è una persona dai mille interessi: di che cosa ama occuparsi nel Suo tempo libero?-
- Sono tornato! Sono una persona dai mille interessi? Dai mille interessi, purtroppo SI! Non ricorra a spot dove si vedono stelle che scoppiano, mi raccomando! Adesso Le dirò che quell'idea di spot non è mia, ma del Padrone della TV La 8, con cui si reclamizzò giorno e notte per un'intera estate e oltre due anni fa; così sono tranquillo per avere riacquistato la sua stima! Di che cosa amo occuparmi nel tempo libero?

Per rispondere a questa domanda bisogna innanzi tutto accertarsi se c'è il tempo libero. C'è il tempo libero? ("si faccia una domanda e si dia una risposta") Dunque vediamo: "…Ritmi uguali, regolati da precisi orari fin dal primo risveglio: ore sette e trenta colazione; ore otto, accompagnamento del figlio a scuola: dalle ore nove alle dieci, spesa al supermercato; ore dieci ritorno a casa; 10-12 pulizie; 12- 30 preparazione del pranzo; 13, 15 andare a "ritirare" il bambino da scuola; 13, 30 arriva Riccardo, 13, 45 si mangia! Poi si sparecchia, si rigoverna, alle cinque la merenda per Mariolino, si guardano i compiti, si carica la lavatrice, si devono stirare le camicie, si prepara la cena, attenzione che arriva Riccardo, è nervoso perché ha avuto discussioni in Ufficio…basta, basta!…"sbatterei la testa contro il muro!" Alzi la mano chi le dà torto! Per fortuna che c'è il Marco!…" Ah, questo era il "tempo libero" di Genny di "…Come la Croce del Sud" . Ma il suo Autore, se la cava meglio? Beh, diciamo di SI, qualche partita a scacchi col computer (vincendone una su dieci col livello di difficoltà più basso; ora poi, da quando il figlio ha "ricondizionato" il computer non ne imbrocca una! Che il livello di difficoltà ne abbia risentito elevandosi di un millesimo?), ma soprattutto dedicandosi agli studi preferiti di Dinamica.

(Ma si può chiamare tempo libero questo?) Comunque c'è una cosa che
gli piacerebbe fare, al Nostro, ed è fare "l'Editorialista". La differenza tra Cristianesimo e Islam non è stata mai spiegata bene! "Ehi, caro Alberosa, ti dai l'aria di sapere anche questo?" "Non "anche", "solo" questo!-
- Qual è il messaggio più profondo che ha cercato di comunicare col Suo romanzo?-

- Il messaggio più profondo di "…Come la Croce del Sud"? Non solo di "…Come la Croce del Sud", ma anche di tutti gli altri romanzi, perché un messaggio effettivamente c'è! Ed è quello maturato e portato alla luce con la "Rivoluzione del '68". Qualunque rivoluzione (probabilmente per una legge di natura) è contrassegnata da una fase violenta o da un "segno" cruento (emblematica la "strage degli innocenti"), poi "sedimenta" un messaggio duraturo. Il '68 ha abbattuto il tabù del sesso. Questo abbattimento si è poi affermato in maniera giusta, ponendo su di uno stesso piano l'uomo e la donna, ed eliminando certe assurde condanne ed impropri giudizi unilaterali. La "morale" ne è risultata migliorata (non peggiorata!), resa anzi più cristiana. Ricordo il tempo in cui una ragazza provocò una tragedia famigliare solo perché si era affilata le sopracciglia a mo' delle dive americane! O quando un'altra ragazza cercò aiuto e conforto da una persona comprensiva (mio padre) perché essendo rimasta incinta, i suoi la volevano scacciare da casa! Ecco, i miei romanzi, contengono in fondo questo messaggio, che è poi quello cristiano: "non giudicare da certe apparenze!" Naturalmente questo aspetto didascalico non si scorge mai, e se in un certo modo viene toccato…ebbene, lo si fa proprio "in un certo modo"! -
- Quali sono state le maggiori difficoltà nella stesura di una trama così particolare?-

- Le maggiori difficoltà nella stesura della trama? Devo fare un'altra pausa……Sono tornato, ero andato a pranzare. E' vero, non è una finzione letteraria! Lo dico per rispondere alla domanda. "Come sarebbe a dire?" Così come rispondo a queste domande poste, in un contesto di "realtà in corso" (prima ero andato a prendermi un caffè), quando scrivo un romanzo mi immergo nella trama come in un "reality show". Fingo di essere il protagonista e mi dò all'avventura. Non so mai come finirà il libro. Insomma, viene costruito capitolo per capitolo. Con questo sistemo non trovo difficoltà (almeno finora è accaduto così) nella stesura della trama. Credo che Salgari facesse lo stesso. Forse anche Moravia.-
- Si tratta di una vicenda realmente accaduta? Cosa succede alla fine? -

- Stando le cose come ho detto "alla quinta" è logico che immergendomi nella trama utilizzi la mia esperienza, tragga spunto da fatti e situazioni realmente accaduti, ne alteri contorni e contenuti, ma ciò che resta è l'input. Direi meglio "the hint". In un romanzo l'ho spiegato ai lettori cos'è l' hint, con Lei non c'è bisogno. Se ci incontriamo (lo vorrei sperare!) potremmo fare un bel gioco. Io lo ritengo molto divertente. Lei prende il libro e lo apre in una pagina a caso. Vi legge qualche riga e poi io Le dico se quelle righe sono di pura fantasia o hanno preso lo spunto (the hint) da un fatto vero. Poi Le racconto il fatto vero. Altrimenti dov'è il divertimento? (Ricordiamo l'adagio: "La realtà supera la fantasia"!) Cosa succede alla fine del romanzo? Guardi, che ad un certo punto di un altro romanzo (non mi ricordo quale) c'è un avvertimento che dice : " Ehi, scriteriati Lettori, non andrete mica a sbirciare nelle ultime pagine?!" Con Lei posso commentare il finale di "…Come la Croce del Sud". Infatti c'è un "intrigo": "Genny, muore o non muore?" Vuole che Le anticipi la risposta? Poi non si lamenti se leggendo il romanzo (o l'ha già letto?) Lei non sarà colta dal pensoso dilemma. Che potrebbe anche non essere un dilemma: se la lettura sarà stata "rapida" Genny muore, se invece sarà stata "attenta", Genny non muore! -
- Quale grande romanziere è quello a cui si ispira maggiormente e perché?-
-A chi mi ispiro? In realtà non mi ispiro a nessuno. Ma se proprio devo cogliere un appiglio, quei due che ho nominato sopra potrebbero avere una parvenza di similitudine. Non per lo stile, ma per una certa "aria", direi meglio, per una certa "motivazione". -
- Il suo libro è di genere erotico: come si fonde la cultura di un personaggio con il suo profilo sentimentale, in modo da creare un'atmosfera che valorizzi al massimo le sue qualità intrinseche?-


- La Sua domanda mi mette in crisi. E' troppo letteraria. Io non intendo fare una letteratura impegnata che si cimenti in sintesi acrobatiche. La mia, per dirla alla Pippo Baudo è più che altro una letteratura "nazional-popolare". Però vi sono ampi spunti fortemente sentimentali (strappalacrime) che si fondono con altrettanti spunti ("spuntissimi") erotici. Cioè l'erotismo non è mai fine a se stesso, e quando compare "isolato" è per lo meno "ironico" o per meglio dire affrontato con un linguaggio ironico ("ironizzante").-
-Quali stereotipi sentimentali ha cercato di abbattere e cosa c'è di nuovo in questo romanzo? -

- Sì, io reputo che nel romanzo (romanzi) ci sia molto di nuovo. Argomenti importanti mai trattati come dovrebbero essere trattati. Ci si potrebbero fare delle Leggi da approvare in Parlamento. Le Banche! Prendiamo per esempio le Banche! Come si ritrovano nel mio romanzo? Male! Nella mia presentazione al Lettore c'è una forte raccomandazione: "Lettura sconsigliata ai Direttori di Banca privi del senso dell'umorismo! Capirà, metto le mani avanti, non vorrei che qualcuno ne risentisse di salute! -
- E' rivolto a una certa categoria di persone o a qualcuna in particolare?-


-Ho detto delle persone a cui è sconsigliata la lettura. Speriamo che questa raccomandazione sia in realtà presa come tutte le raccomandazioni, cioè disattesa per sopraggiunta curiosità impellente! Invece, le persone a cui il romanzo è raccomandato? Ma alle Commesse Perbacco! A tutte le Commesse dei Supermercati, che mi sono tanto simpatiche (io sono costretto ad andare a fare la spesa! Altro che Dinamica e Letteratura impegnata!) Naturalmente il "Testo" è raccomandato a tutte le mie "Professoresse" (sono stato anche "Preside per caso") e quindi a tutte le Professoresse d'Italia che avendo scelto un "opportuno" lavoro, se la sono "sgavagnata" da quel "tempo libero" alla rovescia che ha "distrutto" Genny! Perdendo però anche la sua contropartita! (Questo non è detto!). Un augurio per i nostri lettori…-
-Un augurio ai Lettori? (Noto che ha scritto "nostri": mi fa piacere!). -
-Eccolo! -
"Carissimi Lettori, sapete bene come vi stimi ed apprezzi. Nei miei romanzi mi rivolgo spesso a Voi, anticipando le vostre domande o dubbi e dandovi risposta. A volte vi redarguisco anche! Quando leggete con poca attenzione. Mi è toccato perfino rimandarvi alla pagina di cui avevate dimenticato i particolari necessari al proseguo della lettura.

Guardate un po' che cura ho di Voi, non ci sono mica tanti Autori che fanno così! Ora fatemi un piacere Voi, passate parola! Se vi è piaciuto il libro "passate parola"! E non andate a prestarlo ai conoscenti: oltre al fatto che non vi ritornerà indietro, incorrerete nella mia accusa di ingratitudine! E cesserò di volervi bene. Al contrario, se vi cimentate in un onesto passaparola, riceverete dal vostro Autore automaticamente un' eccellente benedizione e un grande augurio di buona salute! Il Dottore lo scorderete e al suo posto troverete un nuovo romanzo di Butto Alberosa molto adatto ad un nuovo passaparola!"- Il nuovo autore delle Edizioni Damiano, dal nome un po' misterioso per un'anima antica e saggia, ma al tempo stesso moderna e attuale, vive ora nel mio mondo di lettrice curiosa e giornalista attenta, sicura che a questo mio scritto, ne seguiranno tanti, e non solo miei!

Francesca Rossetti

  

 
 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PREMIO INTERNAZIONALE "RIMINI EUROPA 2005/2006"

 VIGNETTOPOLI

  Edizioni Damiano


 Direttore Responsabile Nicoletta Damiano - Redazione Via Salvo D'Acquisto 5/b Villa Verucchio (RN) (EX- Via Cervino 9 - 47838 Riccione(RN)) - Tel. 0541.678554 - Autorizzazione Tribunale di Rimini N.9 del 08/06/1998 Iscrizione Registro Nazionale della Stampa Presidenza del Consiglio N. ID 78 57 Iscrizione Registro Operatori della Comunicazione 2001- Periodico Anno VII - Mese APRILE 2005. Tipografia La Pieve Villa Verucchio (RN) per l'edizione cartacea * I Collaboratori presenti con i loro articoli sulle pubblicazioni delle Edizioni Damiano: Astrologicando - Esoterikamente Sognando, sono giornalisti freelance o partecipano a titolo gratuito
 
   

   
   

 Edizioni Damiano Copyright © 1998 -  Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione anche parziale di contenuti o materiale presente in Vignettopoli e Astrologicando senza l'autorizzazione dell'editore. Edizioni Damiano Villa Verucchio (RN) Tel. 0541.678554 e-mail vignettopoli@hi-net.it e-mail editoria@edizionidamiano.net