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...E da Rasputin che mesceva alle sue dame il
lusso sfrenato dei Romanov che si fregiavano delle sue parole
e compagnia, a Colei che segnò nella storia una traccia
mai sopita, Anastasia Romanov, " superstite" si dice,
di un eccidio che ha cancellato una parte di storia e consegnando
alla Russia un nuovo volto, il passo è breve. Nasceva
a Pietroburgo il 1901 alle ore 07.30 con Sole in Gemelli e l'Ascendente
in Leone e la più piccola delle figlie dello zar Nicola
II e della zarina Alexandra Fiodorovna. Ma cosa successe veramente
la notte del 16 luglio ad Ekaterinburg? Secondo le fonti più
attendibili, lo zar di tutte le Russie, Nicola II, la moglie
Alexandra, lo zarevic Alessio e le figlie, le granduchesse Olga,
Tatiana, Maria e la piccola Anastasia, trovarono la morte inesorabilmente
per mano dei rivoluzionari bolscevichi. La strage fu l'ultimo
atto della tragedia vissuta dai regnanti in quella notte d'orrore,
nel minaccioso silenzio siberiano rotto solo dalle strazianti
urla di uomini donne e bambini nella piccola dacia di una cittadina
degli Urali. Secondo la ricostruzione dell'epoca i rivoluzionari
in preda all'alcool e al furore bestiale, fecero di quei corpi
scempio, ma non prima di aver abusato delle quattro figlie e
della zarina Alexandra sotto gli occhi atterriti del piccolo
Alessio e del di lui padre, lo zar. Chi non ebbe la fortuna di
morire subito sotto i colpi di pistola degli aberranti carnefici
impazziti, fu finito a colpi di baionetta. Si è scritto
di tutto sulla tragica fine dei Romanov che ha cancellato un
pezzo di storia Russa e a causa dei pochi e macabri resti ritrovati
dagli investigatori sul luogo dell'eccidio, si comincio' a pensare
che un'incredibile messa in scena montata allo scopo di mettere
in salvo l'intera famiglia poteva anche essere presa in considerazione.
Tante le domande e una su tutte: "I capi della Rivoluzione
bolscevica fecero realmente massacrare la regale famiglia o misero
in atto la più incredibile delle recite?" La pratica
"Romanov" a tutt'oggi non si è stata ancora
chiusa, sicuramente, no nella fantasia popolare. I colpi di scena
si sono susseguiti copiosi dal momento in cui scattarono le indagini.
Nel 1920 un ex ufficiale della scuola di guerra Imperiale, confidò
di aver parlato con lo zar in persona, secondo i servizi segreti
francesi, gli ultimi Romanov godevano di ottima salute e tra
le tante parole di quest'immenso ed intricato caleidoscopio,
spuntarono anche le copie di Anastasia, la più piccola
dei Romanov che leggenda e voci di popolo .......
continua
su...
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