Roberto Spagnoli Bolzoni è
uno studioso di chiara fama che ha elaborato un piccolo capolavoro:
un libro in cui parla della "terapia del dolore"- tanto
nominata- ma ancora troppo poco conosciuta. In un primo tempo
ho pensato a cosa si potesse riferire nello specifico, poi ho
preferito risalire alla fonte e ho contattato il Nostro, timido
ma altamente specializzato ricercatore, per saperne di più.
Ecco cosa è scaturito dal nostro incontro.
- Dottor Bolzoni, che cos'è
la terapia del dolore e quali studi Lei ha compiuto per arrivare
alla pubblicazione del Suo libro?- -La
terapia del dolore eseguita con il mio metodo " Bolzoni-Spagnoli",
serve per alleviare o ad eliminare la sensazione di dolore che
l'individuo ha nel suo corpo, facendo interagire i recettori
specifici in grado di riconoscere e raccogliere il segnale nocivo,
per renderlo innocuo tramite il Sistema Nervoso Centrale ( SNC
). Premetto che solo negli ultimi dieci anni si stanno facendo
studi con questo proposito, inoltre, con la mia esperienza posso
affermare che abbiamo diversi fattori esterni in questi ultimi
anni, che stanno influenzando per accentuare ancor di più
il dolore. -Questi fattori esterni possono essere riconducibili
alla vita frenetica, - mobbing, etc
- -Con la mia terapia
possiamo intervenire su questi fattori, ma anche su altri ben
più complessi e gravi. Il mio metodo è unico nel
suo genere, ed è per questo che ho voluto mettere il risultato
delle mie ricerche in questo libro, affinché tutti possano
venirne a conoscenza. - - Quali studi l'hanno portata a questo
interessante risultato e quali percorsi?- - Ho conseguito
gli studi medici da autodidatta nelle Biblioteche e con maestri
di filosofia orientale, praticando molte discipline sportive
per comprendere in modo completo come lavora il corpo. Ho una
conoscenza approfondita di anatomia, fisiologia, medicina psicosomatica.
Ho conseguito studi sulla personalità normale e patologica,
studi sul controllo del dolore e problematiche relative alla
postura, inoltre, studi di medicina fisica e di riabilitazione,
di massofisioterapia, approfondendo le tecniche manuali, sia
occidentali, che orientali. La lista è lunga.-
-
Quali applicazioni comprende la terapia e su quali patologie
si può intervenire?- -
Bisogna per prima cosa avere un quadro generale sulla persona
da trattare, fare un'anamnesi generale e capire quali fattori
hanno iniziato a creare i vari disturbi. Capire come gli specialisti
hanno cercato le cure adatte a loro e con quali risultati, nel
momento in cui s'inizia la terapia col mio metodo, alla persona
o paziente non viene sospesa, ma interagisce senza sostituire
la cura. La mia terapia è prevenzione, quindi, complementare
alle cure mediche ordinarie. Il "metodo" va a ridare
il giusto equilibrio ai sensori nocicettivi per far reagire in
modo corretto il Sistema Nervoso Centrale, o una singola o più
strutture neuromuscolare insieme, o a far reagire le strutture
coordinative (tra l'individuo, l'attività e l'ambiente).
Tenendo conto di questo si può intervenire anche per fibromialgie,
per disturbi infiammatori tissutali della spalla, per disturbi
da tunnel-carpale, per disturbi da ernie sia discali che inguinali,
per disturbi da mal di testa sia per cervicali che dalla non
corretta occlusione della mandibola, o per disturbi neurovegetativi
ed altri ancora. L'importante è venire avere tutte le
radiografie e diagnosi, dopodichè l'anamnesi sul corpo
ci dirà quale sarà la giusta terapia per eliminare
il disturbo.
- E' un metodo di cura adatto
anche per malattie psicologiche?- -
Se s'intendono malattie psicologiche i disturbi psicosomatici,
allora è possibile intervenire. Però è discutibile
questo discorso, in quanto noi dobbiamo affrontare ogni singolo
individuo e sull'attenzione che ha per volersi curare.-
- In quali Paesi è
già conosciuta e chi è stato il precursore di questa
nuova scienza?- - Il mio metodo
racchiude ricerche e discipline scientifiche effettuate dai più
illustri docenti e maestri di America, Germania, Italia, Giappone,
Cina etc...Prof. Dr. S. Ferri, Dr. J. Bergeret, m. K.Serizawa,
m. F.M.Houston, Dr. C. G. Gribaudo
sono davvero tanti i
medici e gli specialisti o maestri cui ho rivolto il mio interesse
per elaborare il metodo che è un insieme di conoscenze
tra medicina tradizionale e medicina orientale e con un interessamento
sul pensiero filosofico orientale.-
-Esistono particolari metodi
di cura o medicine consigliate? -
In molti Ospedali o Cliniche Private apparecchiature elettromedicali
che possono assomigliare al mio metodo ma una manualità
e la mia conoscenza possono essere più esaustivi. Ci sono
poi farmaci che intervengono sul dolore attualmente in commercio,
ma dobbiamo tenere presente, che molte persone possono avere
più di un disturbo e talvolta, le controindicazioni sul
metabolismo digestivo o surrenale dell'individuo sono proprio
causate anche da farmaci. La mia terapia può essere alternata
a quella tradizionale per non avere troppe controindicazioni
per l'organismo.-
- Come si rapportano pazienti
e medici a questo discorso?- -
I clienti (pazienti) che vengono da me, sono persone che hanno
già affrontato cure tradizionali e non, ma che non hanno
trovato un giusto miglioramento e che con poche sedute già
sentono gli effetti benefici del metodo. I medici che vedono
i loro pazienti stare meglio dopo che sono passati al mio studio,
non sono ostili, io già mi muovo in queste realtà.
-
- Com'è nato il Suo
libro e con quali obiettivi ha?- -
Vedendo i miei clienti stare meglio. Ho viaggiato molto per verificare
se il mio metodo fosse già praticato da altri, ma non
trovando riscontri, ho deciso che poteva essere una buona cosa
restituire al pubblico il risultato delle mie ricerche.-
- Chi è stato il Suo
"iniziatore" a questo nuovo argomento?- - Il mio "iniziatore" sulla terapia
del dolore è stato il Prof. Dr. Sergio Ferri che si è
occupato ampiamente di studiare il controllo del dolore.-
-Quali sono, secondo Lei,
i limiti della medicina "classica" e quali paesi sono
all'avanguardia per prevenzione e cura delle malattie?- - Oramai non possiamo distinguere l'una e l'altra
perché c'è un unico scopo. Detto questo, abbiamo
un dialogo abbastanza omogeneo e non una chiusura sulle scoperte
che si fanno. Abbiamo molti ricercatori che dialogano tra Stati
diversi in modo veloce tramite Internet che negli anni addietro
non potevamo immaginare. La ricerca all'estero ha più
fondi che in Italia per cui è palese tale discorso.-
- Quali sono i Suoi progetti
futuri?- -Continuare a fare ricerca
con studiosi e ricercatori del settore con strumentazioni all'avanguardia
sul Sistema Nervoso Centrale e realizzare corsi di aggiornamento
e un'apposita struttura atta a sviluppare ulteriormente le mie
ricerche. Il mio sogno è
Una Scuola di aggiornamento così chiamata: TRAINING &
REHABILITATION INSTITUTE e che ho già registrato.-
Certo che il dottor Bolzoni
è davvero una persona squisita e con la sua scoperta tante
persone troveranno le risposte che cercano
Quasi quasi mi
sottoporrei volentieri come cavia! Del resto la prevenzione è
importante, e nell'attesa di leggere il risultato delle sue ricerche
nel libro di prossima pubblicazione, ricordo che il Nostro svolge
la sua attività presso un centro a San Marino ed anche
privatamente nel suo studio.
Francesca Rossetti
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Prossima uscita del suo libro,
il Metodo: Bolzoni Spagnoli, un'attenta ricerca basata sulla
comprensione del dolore e possibilità nuove da un punto
di vista terapeutico. Ma nell'attesa che il nostro, dia il là
al suo lavoro costato ben 13 lunghi anni di studi e ricerche
fatte anche con l'apporto di grandi luminari della medicina e
residenti in tutto il mondo, per il suo stile di vita, la grande
umanità da cui è pervaso e offre ai suoi pazienti,
a chi lo frequenta, gli hanno consegnato una bella ed antica
onorificenza. Infatti, Roberto Spagnoli Bolzoni, è stato
insignito del titolo di Cavaliere Templare. Ma chi erano i Templari,
e quali sono gli scopi che oggi portano avanti rispetto al passato
storico? Lo chiediamo direttamente al Maestro.
- I Cavalieri Templari si muovevano solo ed esclusivamente per
raggiungere un fine: il bene. Lo stile di vita, seppur nella
modernità della nostra società, non è cambiato.
-
- Significa che deve divulgare, attraverso se stesso, quindi
le sue azioni, uno stile di vita che deve essere messaggio per
tutti e adottato da altri?-
- Nella teoria il suo significato è questo, ma poi, non
è così facile metterlo in pratica. Io ci provo
ogni giorno, non sempre riesco ad essere come vorrei, ma faccio
del mio meglio.-
- Non le sembra anacronistico, in una società fatta di
mordi e fuggi, che non si sofferma sul significato profondo dell'Essere,
ma preferisce Avere?-
- La sfida è appunto questa. Riuscire a smantellare questi
falsi obiettivi che ci rendono ciechi verso il bene e l'uomo,
a vivere in modo trasgressivo e contro noi stessi, contro l'uomo.-
- So che lei si adopera molto a favore degli altri, il suo libro
evince quello che in lei è il desiderio di portare aiuto
all'uomo, attraverso tecniche di individuazione dei punti focali
che ci sono nel nostro corpo, insegnando anche attraverso i suoi
corsi ad osservarci meglio, per ben comprendere l'origine di
un dolore, di un malessere
.-
- Esatto. il Metodo viene spiegato
anche attraverso questi canali.-
N.D |
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